MicroPrestito d’impresa Microcredito finanziare Imprese “NON Bancabili” è l’obbiettivo della misura

Obiettivo del fondo, la cui gestione è affidata a Puglia Sviluppo S.p.A., è quello di migliorare l’accesso al credito delle microimprese pugliesi che si trovano nella necessità di fronteggiare, più delle imprese di maggiori dimensioni, una progressiva riduzione delle opportunità creditizie.
Di seguito sono riportate le indicazioni relative ai soggetti beneficiari, alle caratteristiche degli investimenti e alle modalità di finanziamento:

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di finanziamento le microimprese operative che intendano effettuare, impiegando un finanziamento concesso dal
Fondo, nuovi investimenti in una sede operativa in Puglia e che presentino indicatori economici e patrimoniali tali da poter essere considerate
imprese “non bancabili” e costituite nelle seguenti forme giuridiche:

  • ditta individuale;
  •  società in nome collettivo;
  • società in accomandita semplice;
  • società cooperative;
  • società a responsabilità limitata;
  • attività professionali (in forma singola o associata). Le associazioni professionali devono disporre di una propria Partita IVA.

Ai fini dell’ammissibilità le microimprese devono rispettare le seguenti caratteristiche:

  • non essere partecipate per la maggioranza da altre imprese ovvero non essere state istituite nel quadro di una concentrazione o di una
    ristrutturazione e non costituiscano una creazione di ramo d’azienda;
  • aver emesso la prima fattura attiva o aver percepito il primo corrispettivo almeno sei mesi prima della presentazione della domanda
    telematica preliminare di accesso al finanziamento del Fondo;
  • devono essere considerate “non bancabili (*)”, da situazione economica e patrimoniale (classificata secondo i criteri della IV Direttiva CEE)
    dei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda preliminare (ovvero nell’ultimo esercizio contabile chiuso), e che rispettino tutti i
    seguenti requisiti:
  • non abbiano avuto disponibilità di liquidità per un importo superiore a € 50.000 (Voce C-IV Attivo dello Stato Patrimoniale);
    non abbiano avuto disponibilità di immobilizzazioni materiali per un valore superiore a € 200.000 (Voce B-II Attivo dello Stato
    Patrimoniale);
  • non abbiano generato ricavi (Voce A-1 del Conto Economico) annuali superiori a € 240.000 (non presentino una media mensile di
    ricavi superiore ad € 20.000);
  • non abbiano beneficiato, per l’attività imprenditoriale, di altri finanziamenti esterni o di mutui negli ultimi dodici mesi per un importo
    complessivo superiore a € 30.000 (non sono da considerarsi ai fini del calcolo eventuali operazioni di affidamento, apertura di credito,
    smobilizzo crediti né altre operazioni che non prevedano l’erogazione diretta di una somma di capitale);
  • non abbiano beneficiato delle agevolazioni di cui al Titolo II del Regolamento generale dei regimi di aiuto in esenzione n. 9 del
    26/06/2008 e ss.mm.ii.

(*) Per le imprese costituite da meno di 12 mesi tali requisiti dovranno essere riferiti al periodo intercorrente tra la data di costituzione e la data
di presentazione della domanda preliminare, fatta eccezione per le imprese che esercitano attività primaria nei settori del commercio per le quali
sono definiti ulteriori parametri.
Tutti i soggetti beneficiari devono, inoltre:

  • a. essere regolarmente costituiti ed iscritti nel Registro delle Imprese ovvero, per le attività e le associazioni di professionisti, essere in
    possesso di iscrizione ai rispettivi albi professionali ove previsto;
  • b. essere nel pieno e nel libero esercizio dei propri diritti;
  • c. non rientrare tra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati
    quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
  • d. non essere stati destinatari, nei sei anni precedenti la data di presentazione dell’istanza di finanziamento di provvedimenti di revoca di
    agevolazioni pubbliche ad eccezione di quelli derivanti da rinunce;
  • e. aver restituito somme erogate per le quali è stata disposta dall’Organismo competente la restituzione;
  • f. non trovarsi in condizioni tali da risultare un’impresa in difficoltà così come definita dagli Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per
    il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà;
  • g. non essere in liquidazione volontaria;
  • h. non essere sottoposti a procedure esecutive e concorsuali e non aver avuto protesti per assegni bancari/postali e/o cambiali e/o vaglia
    cambiari negli ultimi cinque anni, salvo che entro il termine dell’attività istruttoria abbiano proceduto al pagamento del titolo protestato ed abbiano presentato domanda di riabilitazione al Tribunale – nel caso di assegni bancari/postali e/o cambiali e/o vaglia cambiari protestati il
    cui pagamento è avvenuto oltre i 12 mesi dalla levata del protesto – oppure, nel caso di cambiali e/o vaglia cambiari il cui pagamento è
    avvenuto entro i 12 mesi dalla levata del protesto o per accertata illegittimità o erroneità della levata, qualora sia stata avviata la procedura di
    cancellazione dal Registro Informatico dei Protesti istituito presso il Registro delle Imprese;
  • i. operare nel rispetto delle vigenti norme con riferimento agli obblighi contributivi.
    Il requisito di cui alla lettera h) è riferito anche al titolare, ai singoli amministratori e soci del soggetto beneficiario.
Soggetti esclusi

Non possono presentare domanda di finanziamento:

  • imprese o associazioni professionali che abbiano istruttorie in corso ovvero che abbiano già ottenuto la concessione di finanziamenti dal
    Fondo;
  • imprese che abbiano in corso programmi di investimento agevolati o la restituzione di finanziamenti agevolati con altri aiuti pubblici a
    qualsiasi titolo erogati.
Settori e Attività escluse

In ragione dei divieti e delle limitazioni derivanti dalle vigenti normative dell’Unione Europea, il Fondo non opera nei seguenti settori:

  • a. imprese attive nel settore della pesca e dell’acquacoltura che rientrano nel campo di applicazione del Regolamento (CE) 104/2000 del
    Consiglio;
    b. imprese attive nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato;
  • c. imprese attive nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli elencati nell’allegato I del Trattato nei casi seguenti:
    quando l’importo dell’aiuto è fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul
    mercato dalle imprese interessate;
  • quando l’aiuto è subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari;
  • d. esportazione verso paesi terzi o Stati membri, o ad altre spese correnti connesse con l’attività di esportazione;
    e. imprese attive nel settore carboniero ai sensi del Regolamento (CE) n. 1407/2002;
  • f. trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi limitatamente agli aiuti
    destinati all’acquisto di veicoli; g. imprese attive nel settore della costruzione navale;
  • h. siderurgia, così come definito nell’allegato B della disciplina multisettoriale degli aiuti regionali destinati ai grandi progetti
    d’investimento di cui alla Comunicazione numero C (2002) 315, pubblicata nella G.U.C.E. C70 del 19.3.2002;
  • i. imprese attive nel settore delle fibre sintetiche.

Sono inoltre escluse dall’accesso ai finanziamenti del Fondo le imprese che operino nei seguenti settori:

  • fornitura e produzione di energia, acqua e gestione di reti fognarie;
  • attività riguardanti le lotterie, le scommesse e le case da gioco;
  • attività di organizzazioni associative.

Le imprese che esercitano attività primaria nei settori del commercio (fatta eccezione per le attività di intermediazione, aventi codice attività
appartanente al gruppo 46.1), possono accedere ai finanziamenti del Fondo a condizione che:

  • abbiano emesso la prima fattura attiva o abbiano percepito il primo corrispettivo almeno 24 mesi prima della presentazione della domanda telematica preliminare di accesso al finanziamento del Fondo;
  • abbiano emesso fatture attive o abbiano percepito corrispettivi negli ultimi 12 mesi per un importo compreso tra 60.000 e 240.000 euro.
Finalità del finanziamento

Sono ammissibili le seguenti spese per investimenti al netto dell’IVA, sostenute successivamente alla data dell’istanza di finanziamento depositata
in sede di colloquio:

Costi che devono rappresentare almeno il 30% del totale delle spese previste nell’istanza di finanziamento

  • opere murarie e assimilate;
  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nonché automezzi nei casi in cui gli stessi siano di tipo commerciale, purché dimensionati all’effettiva produzione, identificabili singolarmente e a servizio esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni;
  • acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisto di diritti di brevetto e licenze, connessi alle esigenze
    produttive e gestionali dell’impresa.

Costi che non devono superare il 70% del totale delle spese previste nell’istanza di finanziamento

  • spese per servizi appaltati;
  • spese relative all’acquisto di materie prime, semilavorati, materiali di consumo;
  • spese di locazione di immobili derivanti da contratti registrati o di affitto impianti/apparecchiature di produzione;
  • utenze: energia, acqua, riscaldamento, telefoniche e connettività corrisposte direttamente ai gestori sulla base di contratti intestati all’impresa beneficiaria;
  • premi per polizze assicurative;
  • canoni ed abbonamenti per l’accesso a banche dati, per servizi software, servizi “cloud”, servizi informativi, housing, registrazione di domini Internet, servizi di posizionamento sui motori di ricerca, acquisto di spazi per campagne di Web Marketing, Keywords Advertising, Social, Brand Awareness e Reputation;
  • servizi di personalizzazione di siti Internet acquisiti da impresa operante nel settore della produzione di software, consulenza informatica e attività connesse.
Caratteristiche del finanziamento

I finanziamenti concessi saranno erogati ai destinatari a titolo de minimis, sotto forma di mutui chirografari con le seguenti caratteristiche:

Importo minimo, 5.000 euro

Importo massimo, 25.000 euro

Durata massima, 60 mesi più preammortamento della durata di 6 mesi

Tasso di interesse, fisso, pari al 70% del tasso di riferimento UE

Tasso di mora, in caso di ritardato pagamento, si applica al beneficiario un interesse di mora pari al tasso legale

Rimborso, in rate costanti posticipate. È data la possibilità a tutte le imprese finanziate, in qualsiasi momento, di richiedere l’estinzione anticipata del finanziamento mediante il rimborso in unica soluzione della sola quota di capitale non rimborsata oltre agli interessi eventualmente maturati tra la data di pagamento dell’ultima rata e la data del rimborso.

Modalità di rimborso, SEPA Direct Debit, SDD con addebito sul conto corrente

Garanzie, non saranno richieste garanzie reali, patrimoniali e finanziarie, fatta eccezione per le società cooperative a responsabilità limitata, per le società a responsabilità limitata semplificata e per le associazioni professionali nel caso in cui il patrimonio non sia proporzionato all’entità del finanziamento concesso.

Garanzia morale, il richiedente dovrà individuare, nell’ambito dei gruppi sociali da lui abitualmente frequentati, una persona che conosce direttamente e che sia disposta a garantire moralmente per lui. In alternativa alla Garanzia morale è possibile produrre una “Presentazione tecnica” elaborata da un’organizzazione imprenditoriale o da un’organizzazione sindacale.

Alle imprese che avranno rispettato tutte le scadenze del piano di ammortamento del finanziamento, con la restituzione degli importi dovuti
entro i termini ivi previsti, sarà riconosciuta, in seguito ad opportune verifiche, una premialità di importo pari alla somma algebrica degli interessi
dell’intero piano, che sarà erogata in unica soluzione.

Ai fini dell’accesso al finanziamento, deve essere presentata per via telematica sul sito internet regionale, una domanda preliminare sintetica. Non è previsto l’invio di documenti cartacei.
Al fine di agevolare la presentazione della domanda saranno messi a disposizione di tutti i soggetti interessati punti informativi e telematici sul territorio. Sul medesimo sito saranno periodicamente pubblicati gli elenchi delle domande preliminari presentate.
L’istanza di finanziamento vera e propria sarà redatta durante un colloquio di tutoraggio presso Puglia Sviluppo S.p.A. cui potranno partecipare esclusivamente i soggetti proponenti, convocati tramite Posta Elettronica Certificata. La mancata presentazione ingiustificata anche di una sola delle persone convocate comporta la decadenza della domanda telematica preliminare.

Le istanze di finanziamento vengono protocollate da parte di Puglia Sviluppo secondo l’ordine cronologico di deposito e, solo se complete di tutta la documentazione richiesta, sono sottoposte ad un esame di ammissibilità che si concluderà con l’adozione del provvedimento di concessione del
finanziamento ovvero di diniego.
Le imprese ammissibili sono convocate, presso la sede di Puglia Sviluppo, per la notifica del provvedimento di concessione del finanziamento, la sottoscrizione del contratto di finanziamento e per la partecipazione ad una sessione di assistenza tecnica finalizzata ad illustrare le modalità di
realizzazione e rendicontazione delle spese finanziate e di rimborso del finanziamento. Il finanziamento è concesso in unica soluzione anticipata.
Il programma degli investimenti e di spesa dovrà essere realizzato dall’impresa beneficiaria entro il termine di dodici mesi dalla data di erogazione del finanziamento e l’impresa dovrà presentare a Puglia Sviluppo nei 30 giorni successivi a tale termine, tutta la documentazione necessaria a dimostrare la
corretta realizzazione degli investimenti e delle spese oltre al completamento degli adempimenti amministrativi eventualmente previsti.

 

 

 

Author Profile

Progetto Futuro Saverio Vangi APS - ETS
Progetto Futuro Saverio Vangi APS - ETS
https://progettofuturosaveriovangi.it/cal/
Progetto Futuro Saverio Vangi APS - ETS in memoria di Saverio Vangi...
Via Santa Maria della Stella, 91 70010 – Adelfia BA

Dona il tuo 5 per mille CF 93437750727

Infotel: https://wa.me/+393207099977
IBAN: IT36 J030 6941 3121 0000 0003 416

Iscritta al registro regionale APS N. 416/BA del 30/09/2014 e
RUNTS N. 1127 del 21/10/2022

progettofuturosaveriovangi@gmail.com
progettofuturosaveriovangi@pec.it
www.progettofuturosaveriovangi.it
Articolo precedente
Incentivi Occupazione SUD: novità
Articolo successivo
Il danno da vacanza rovinata…

Post correlati

Nessun risultato trovato.