PER IL SOSTEGNO ALLA COMPETITIVITÀ DELLE IMPRESE E PER LO SVILUPPO ECONOMICO DEL TERRITORIO Anno 2019

Finalità
La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bari.

Stanziamento e settori di intervento
Per raggiungere le finalità di cui all’art. 1 del presente Bando, la Camera prevede uno
stanziamento di complessivi € 350.000,00 (trecentocinquantamila/00), così ripartiti tra i
seguenti settori:

a) sostegno alla competitività e digitalizzazione delle imprese del territorio tramite attività di informazione economica e assistenza tecnica alla creazione di
imprese e start-up (L. n. 580/1993, art. 2, lett. d) € 150.000,00

b) sostegno alla competitività delle imprese del territorio tramite informazione, formazione, supporto organizzativo e assistenza alle PMI per la preparazione
ai mercati internazionali (L. n. 580/1993, art. 2, lett. d) € 75.000,00

c) supporto alle piccole e medie imprese per il miglioramento delle condizioni ambientali (L. n. 580/1993, art. 2, lett d ter)  € 75.000,00

d) orientamento al lavoro e alle professioni e alternanza scuola-lavoro (L. n. 580/1993, art. 2, lett. e) € 50.000,00

Le risorse, destinate a supportare progetti di intervento negli indicati settori a favore delle imprese del territorio, sono attribuite secondo la graduatoria di cui all’ultimo comma dell’art. 8 ai progetti idonei presentati dai soggetti di cui all’art. 3.

Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda di contributo per il sostegno alla realizzazione di progetti a favore delle imprese del territorio di competenza della Camera di Commercio Bari, nei settori di cui all’art. 2, le associazioni di categoria che abbiano le seguenti caratteristiche:
1. organizzazioni imprenditoriali di livello provinciale aderenti ad organizzazioni nazionali rappresentate nel CNEL: in tal caso, le organizzazioni devono rendere apposita attestazione
in ordine all’organizzazione nazionale rappresentata nel CNEL cui aderiscono (tale dichiarazione non è necessaria se l’organizzazione è rappresentata nel Consiglio camerale);
2. organizzazioni imprenditoriali operanti nella circoscrizione territoriale di competenza della Camera di Commercio di Bari da almeno 3 (tre) anni: in tal caso, le organizzazioni devono rendere apposita attestazione e allegare idonea documentazione da cui si evinca lo svolgimento dell’attività sul territorio per il periodo richiesto e il numero di imprese loro associate (tale dichiarazione non è necessaria se l’organizzazione è rappresentata nel Consiglio camerale).
I soggetti di cui al precedente comma devono assicurare a tutte le imprese iscritte presso il Registro delle Imprese della Camera la possibilità di beneficiare dei progetti finanziati nell’ambito del presente Bando, indipendentemente dall’appartenenza o meno delle stesse alla propria o ad altre associazioni o organizzazioni o ad altri soggetti di altra natura.
Le domande inviate da soggetti non appartenenti ad una delle precedenti categorie ovvero non in possesso dei requisiti previsti o che non abbiano comunicato i dati richiesti ovvero ancora che si trovino in fase di scioglimento, liquidazione, fallimento o simili sono inammissibili.
La Camera si riserva ogni più ampia facoltà di richiedere chiarimenti, ulteriori informazioni, precisazioni e ogni documento utile in ordine alle attestazioni e dichiarazioni rese dai soggetti richiedenti.

Domanda di contributo
Il progetto per cui si presenta domanda di contributo deve essere destinato alle imprese del territorio di competenza della Camera di Commercio di Bari e deve svolgersi in uno dei settori di intervento previsti dall’art. 2; deve essere senza fini di lucro e non deve essere suscettibile di sfruttamento imprenditoriale diretto da parte del soggetto richiedente.
La domanda di contributo, sottoscritta dal Legale Rappresentante, deve contenere:
a) generalità, sede, codice fiscale, numero di iscrizione al Repertorio Economico Amministrativo (per i soggetti che devono esserne in possesso), indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), al quale inviare tutte le comunicazioni riguardanti il progetto, ed eventuale partita IVA del richiedente;
b) i dati fiscali e contributivi del richiedente e la dichiarazione di essere in regola con il pagamento di oneri fiscali, contributivi e assicurativi ai sensi della normativa vigente;
c) il settore di intervento in cui realizzare il progetto presentato ai sensi dell’art. 2;
d) l’impegno a rispettare quanto stabilito dall’art. 3, comma 2;
e) l’impegno, qualora il progetto sia ammesso a contributo, a dare pubblica notizia dell’avvenuta concessione del beneficio attraverso l’apposizione su tutto il materiale del progetto del logo camerale unitamente alla dicitura, comunicati in base alle specifiche tecniche di volta in volta fornite;
f) l’impegno a realizzare il progetto, qualora ammesso a contributo, così come presentato, anche in caso di concessione del contributo in misura ridotta a causa dell’esaurimento delle risorse disponibili per il settore di intervento;
g) un’esauriente relazione illustrativa del progetto, nella quale siano evidenziati i contenuti, gli obiettivi, i destinatari, la rilevanza economica e territoriale ovvero le ripercussioni di interesse generale che lo stesso comporta per l’economia locale;
h) i termini di avvio e di conclusione del progetto. Possono essere presentati progetti già avviati da non oltre 60 (sessanta) giorni consecutivi antecedenti al termine di pubblicazione del presente Bando;
i) il piano finanziario delle entrate e delle spese previste per il progetto: il piano deve essere redatto in forma analitica e deve evidenziare la misura dei contributi richiesti ad altri Enti pubblici e ad eventuali sponsor privati e dei proventi dell’iniziativa;
j) lo Statuto, l’Atto costitutivo e il curriculum del soggetto richiedente.
Le domande prive in tutto o in parte degli elementi previsti non possono essere successivamente integrate e sono inammissibili.
Con una sola domanda possono essere presentati più progetti. Nel caso in cui uno stesso soggetto presenti più progetti con diverse domande, ciascuna di esse deve contenere tutti gli elementi richiesti. Nel caso in cui uno stesso progetto sia presentato più volte, viene preso in
considerazione soltanto l’ultimo.

Contributo della Camera e spese ammesse
Il contributo della Camera è pari al 50% delle spese ammesse. Tale entità di contributo potrà, nei casi previsti dall’art. 7, comma 2, del vigente Regolamento, essere determinato nel limite massimo del 70% della spesa ammessa.
Il contributo non può, in ogni caso, superare la differenza tra spese ed entrate preventivate e successivamente accertate a consuntivo, al netto dell’IVA, ove soggettivamente detraibile.
Rientrano fra le spese ammesse solo quelle imputabili al progetto in modo chiaro, specifico e diretto, da comprovare successivamente con regolari giustificativi di spesa secondo quanto previsto dall’art. 10 del Regolamento.
Le spese ammissibili ai fini della concessione del contributo camerale sono quelle previste nell’art. 5 del Regolamento.

Provvedimento di concessione del contributo
Sulla base della graduatoria approvata dalla Commissione, la Giunta camerale:
a) dichiara idonei i progetti che abbiano conseguito un punteggio pari ad almeno 6 (sei) punti;
b) concede il contributo e attribuisce le relative risorse a ciascun progetto idoneo fino all’esaurimento delle risorse disponibili per ciascun settore. Le risorse sono attribuite ai progetti secondo l’ordine di graduatoria conseguito, fino all’ultimo progetto in posizione utile, che riceve una quota relativa al residuo. L’ammontare del contributo viene stabilito sulla base del preventivo presentato alla luce delle spese ammesse nell’istruttoria;
c) esclude dal contributo i progetti non idonei e le domande dichiarate inammissibili ai sensi dell’art. 8.
Nel caso in cui uno o più settori di intervento non abbia ricevuto progetti idonei sufficienti ad esaurire le risorse disponibili, il residuo viene attribuito ai progetti idonei degli altri settori che abbiano ricevuto il contributo in misura ridotta ovvero non l’abbiamo ricevuto, secondo la posizione
dagli stessi occupata in graduatoria.
La Giunta della Camera, con successivo provvedimento, può integrare lo stanziamento di uno o più settori come previsti dall’art. 2.
Per quanto concerne il contenuto del provvedimento, si applica integralmente l’art. 9 del Regolamento.

http://www.ba.camcom.it/articoli/allegato/2019/05/BANDO_sostegno_competitivita_Revisionato_e_allegato_alla_Delibera_27.pdf

Author Profile

Progetto Futuro Saverio Vangi APS - ETS
Progetto Futuro Saverio Vangi APS - ETS
https://progettofuturosaveriovangi.it/cal/
Progetto Futuro Saverio Vangi APS - ETS in memoria di Saverio Vangi...
Via Santa Maria della Stella, 91 70010 – Adelfia BA

Dona il tuo 5 per mille CF 93437750727

Infotel: https://wa.me/+393207099977
IBAN: IT36 J030 6941 3121 0000 0003 416

Iscritta al registro regionale APS N. 416/BA del 30/09/2014 e
RUNTS N. 1127 del 21/10/2022

progettofuturosaveriovangi@gmail.com
progettofuturosaveriovangi@pec.it
www.progettofuturosaveriovangi.it
Articolo precedente
PROGETTO FAMILY
Articolo successivo
Finanziamenti alla creazione d’idee progettuali “PUGLIACAPITALESOCIALE 2.0”

Post correlati

Nessun risultato trovato.